Per non presentarti del tutto impreparato (ma comunque noi ti spiegheremo tutto ciò che vuoi!!), ecco una breve descrizione dei nostri tesori!
Roseto
Istituito da Raffaele Ciferri, risulta suddiviso in tre ampi settori:
rose selvatiche, rose antiche e ibridi moderni (più altre collezioni). Ad oggi
si contano più di 200 piante; ogni rosa è distinta da un cartellino, dove si
trovano informazioni riguardanti il nome, la sezione d’appartenenza, l’areale
d’origine o il nome dell’ibridatore, la data di "nascita".
Arboreto
In questa sezione sono ospitate numerose specie arboree ed arbustive.
Da notare la presenza del Platanus hybrida,
il famoso platano piantato dal lontano direttore Scopoli. In seguito a
recenti misurazioni il platano risulta avere le seguenti dimensioni: 45 m di
altezza (come un palazzo di 15 piani!), 7,30 m di circonferenza.
Serre di Scopoli
Sono formate da due corpi collegati da un atrio comune. Nel corpo
orientale sono conservate le specie di Cicadaceae
più rappresentative dal punto di vista didattico. Nel corpo occidentale si
trova una collezione di piante succulente di vecchia costituzione e integrata
più volte con donazioni da parte di privati.
Serra tropicale
Fu costruita durante la direzione di Ruggero Tomaselli e attualmente
contiene diverse specie esotiche proveniente da America e Africa.
Serra piante utilitarie
Questa serra, che ospita una serie di piante esotiche da frutto,
aromatiche, da legno e ornamentali, è utilizzata anche come serra di ricovero
invernale di piante in vaso.





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